La progettazione delle scale a chiocciola
Come ogni fase di progettazione, quella che riguarda la scala chiocciola deve tenere conto della
realtà in cui l'elemento andrà inserito, dello spazio a disposizione e delle esigenze del consumatore.
Bisogna dunque distinguere due livelli diversi: la progettazione ad uso privato e quella su scala
industriale.
La prima ha lo scopo di andare a risolvere esigenze specifiche, tenendo conto degli elementi del
contesto: stile della casa, spazio a disposizione gusti personali.
La seconda si pone l'obiettivo di pensare a progetti che vadano bene su larga scala, ma che
conservino la possibilità di essere personalizzati in base particolari necessità. Entrambi i livelli non
si escludono, ma anzi si integrano nella realizzazione di scale innovative e all'avanguardia. Ci sono
degli elementi di cui si deve necessariamente tenere conto nella fase di progettazione di una scala a
chiocciola: la sua dimensione di percorribilità.
A differenza di tutta una serie di elementi architettonici quali pareti, finestre o porte, la scala ha un
ulteriore fattore da sviluppare (di cui ogni buon progettista deve tenere conto): deve essere comoda.
La progettazione di una scala a chiocciola non deve coinvolgere dunque solo la vista ma anche i
muscoli e il tatto.
Partendo da questa considerazioni si sviluppano progetti innovativi che mettono
in primo piano l'esperienza. E' ciò che si definisce design empatico che si domanda quale sarà la
sensazione del potenziale acquirente quando entrerà in contatto con l'oggetto.
Bisogna dunque
tenere conto delle misure giuste, al fine di non rendere eccessivamente ripida la salita. Il gradino o
pedata non dovrebbe essere inferiore ai 23 centimetri, mentre l'alzata non dovrebbe superare i 19
cm. Eppure non si può chiudere la fase della progettazione di una scala a chiocciola in poche e
vuote misure perché sono molti gli elementi da tenere in considerazione: materiali, struttura,
dimensioni, contesto e gusti.
I bravi architetti e progettisti sanno districarsi bene tra il rispetto delle norme in materia -UNI
10804- e le esigenze estetiche proponendo modelli che sanno catturare l'attenzione sia per la loro
bellezza e che per la loro comodità.